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Castello di Montegibbio - Sassuolo - Chiusura per terremoto

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Sassuolo

Castello di Montegibbio

Il fortilizio si innalza su un poggio nelle prime colline dell'Appennino Modenese a sei chilometri da Sassuolo nel borgo medioevale di Montegibbio. Di grande interesse botanico il parco che si estende per circa 30 ettari

Immagine corrente

Su un poggio delle prime colline appenniniche, in un romantico parco all’inglese, il castello è il cuore di un’antica corte.

Le fortificazioni del Mons Gibus o Gibulus (monte gibboso) risalirebbero all’inizio del X secolo Il luogo appartenne a Matilde di Canossa; seguendo le sorti di Sassuolo, ai primi del ‘300 passò ai Della Rosa, poi fu degli Este e dal 1499 dei Pio di Savoia.

Tornato agli Este nel 1599, fu ceduto nel 1636 ai Boschetti che ricostruirono il castello dotandolo di un palazzo.

Nel 1851 il complesso fu acquistato dai nobili Borsari di Finale Emilia, che lo adibirono a dimora estiva, decorando gli interni nel gusto revivalistico dell’epoca.

Dal 1971 appartiene ai Comuni di Sassuolo e di Modena e alla Provincia di Modena. Tramite un suggestivo portale seicentesco, si accede alla corte ellittica dove sorgono il mastio medievale, il palazzo marchionale e la chiesa barocca di S. Pietro.

Temporaneamente chiuso a seguito del sisma del maggio 2012.

 

I dintorni
Vicino al castello, in località Rovina è stato individuato un sito archeologico di epoca romana in cui è attestato il culto di Minerva. A Sassuolo il Palazzo Ducale, reggia estiva degli Este, è esempio di uno spettacolare gusto barocco, nato dalla trasformazione del castello voluta da Francesco I a partire dal 1634, su progetto di Bartolomeo Avanzini con idee di Gaspare Vigarani; l’interno è decorato da dipinti murali di Jean Boulanger, allievo di Reni, finte architetture dipinte da Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli, stucchi, marmi e statue, alcune su disegno del grande Bernini. Al complesso appartengono la scenografica Peschiera, a metà tra la natura pietrificata e la costruzione andata in rovina, e la raffinata chiesa palatina di S. Francesco in Rocca. La piazza Garibaldi con portici settecenteschi, la Torre Civica e le tipiche “canalette” è elegante salotto urbano; nella vicina chiesa di S. Giorgio, splendida Madonna col Bambino e Santi di Boulanger. Si segnala in località Salvarola il moderno stabilimento delle Terme di Salvarola.

Scheda informativa

Scheda informativa
CittÓ/LocalitÓ
Sassuolo (MO)
Indirizzo
Via Montegibbio
C.A.P.
41049

Itinerario

Romanico con gusto - itinerario storico

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ProprietÓ dell'articolo
data di creazione: martedý 19 luglio 2011
data di modifica: lunedý 9 giugno 2014